La Flebo

La Fleboclisi

La fleboclisi, meglio conosciuta con il termine di flebo, č uno degli strumenti maggiormente impiegati all'interno delle strutture sanitarie.

Il suo nome deriva dal greco flčps che significa vena ed infatti č un dispositivo che viene impiegato per la somministrazione endovenosa di un liquido.

La flebo č composta da un flacone che contiene la sostanza da iniettare, un tubicino flessibile con regolazione del flusso e un ago (normale o a 'farfalla').

La flebo consente di praticare non solo la somministrazione di liquidi ma anche di alimenti, (alimentazione parenterale) mediante l'impiego di apposite soluzioni (sostanze glucosate, lipidi, proteine). Con la flebo si possono diluire sostanze da iniettare per via venosa.

Con la flebo si possono inserire diversi tipi di liquidi in base alla necessitā del paziente, tra i quali: Colloidi che contengono proteine e molecole di amido, Emoderivati, Plasma, Albumina, Emazie, Nutrizioni parenterali, Cristalloidi ovvero liquidi limpidi, Soluzione Fisiologica, Ringer acetato, Elettrolitica reidratante e farmaci che possono essere iniettati direttamente o diluiti con soluzioni cristalloidi.

Molto spesso per inserire l'ago, per il quale generalmente si preferisce l'avambraccio sinistro, c'č bisogno di un laccio emostatico in modo da mettere in risalto la vena dove inserire poi l'ago o l'agocanula.